9 Gennaio 2020

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6 tool gratuiti di Google per fare content marketing

I migliori strumenti messi a disposizione da Google per aiutarti nella definizione e nella creazione della tua strategia di contenuti.

Il web è sempre più saturo di contenuti. Ormai tutti producono materiale sotto le più svariate forme, dai testi, ai video, fino alle grafiche, non manca nulla. In questo contesto, come puoi farti notare e far risaltare il tuo contenuto più dei tuoi competitor? 

Non puoi rischiare che il tuo lavoro passi inosservato. Il content marketing arriva in tuo aiuto.

Scopri di cosa si tratta e quali strumenti puoi sfruttare a tuo vantaggio per la creazione di contenuti che lasciano il segno.

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Cosa significa fare content marketing?

Forse non ci hai mai pensato, eppure, ogni volta che scrivi un articolo, che prepari un video o delle infografiche e li condividi sul tuo sito o sulle pagine social, stai facendo content marketing.

Il content marketing, infatti, consiste proprio nell’utilizzare i contenuti, di vario genere, per condividerli con il tuo pubblico. 

L’obiettivo finale non è, però, la vendita diretta. Quello che si vuole fare è piuttosto acquisire nuova audience, stabilire un contatto diretto con i clienti, una relazione stabile che porti alla conversione desiderata. 

Dunque può essere usato di certo per portare il cliente all’acquisto, ma anche, ad esempio, solo per aumentare gli iscritti alla newsletter o per fornire materiale scaricabile in cambio dell’email. In questo modo stai facendo lead generation, un’attività che ti permette di ottenere il contatto diretto del potenziale cliente per fidelizzarlo nel tempo. Il tutto con grande beneficio del fatturato.

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Infatti, se il tuo pubblico è colpito e conquistato dai tuoi contenuti, che devono sempre essere di valore e qualità, sarà più facile farlo interagire con te, visitare il tuo sito con regolarità e lasciare le sue informazioni di contatto.

Il content marketing ti porta davvero molti risultati, ma deve essere ben concepito e strutturato. 

Pianifica le tue azioni. Per farlo, inizia chiedendoti:

  • Qual è la mia audience? A cosa è interessata?
  • Quali sono i miei obiettivi? Che benefici voglio avere per il mio brand? 

Il content marketing ti richiede tanto lavoro e impegno, in ogni fase, ma non preoccuparti, hai a disposizione diversi strumenti che possono aiutarti.

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Quali strumenti usare per fare content marketing?

Per affrontare il tuo piano di content marketing puoi affidarti a diversi tool messi a disposizione proprio da Google, per aiutarti a creare i tuoi contenuti di valore.

Eccone alcuni.

Google Search Console

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Vai a Google Search Console

Insospettabile strumento per il content marketing, la Search Console può, invece, essere usata anche per questo scopo. 

Oltre alla possibilità dell’ottimizzazione SEO on-page, dispone di una serie di utility pensate per migliorare le pubblicazioni, come l’analisi delle ricerche.

Questo tool indica in una schermata i contenuti più visualizzati e riporta anche i click e le impressioni, così da fornire informazioni utili per capire come lavorare al meglio per incrementare il click through rate.

Dunque, Search Console è un valido alleato per monitorare e gestire al meglio il tuo sito, sia perchè va a segnalare problemi tecnici a livello SEO, sia perché dà preziose indicazioni su pagine e contenuti più apprezzati.

Insomma, con i suoi report e strumenti aiuta a capire dove i tuoi contenuti sono collocati nella SERP e come ottimizzarli per aumentare il traffico verso le tue pagine.

Infine non dimentichiamo che è un servizio gratuito messo a disposizione da Google. E può essere utilizzato a prescindere dalla piattaforma su cui hai realizzato il sito.

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Google Public Data

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Vai a Google Public Data

Si tratta di una directory pubblica, ovvero uno spazio in cui i dati, divisi in faldoni digitali, sono messi a disposizione dell’utente. 

Questa risorsa è essenziale per visualizzare e utilizzare grandi quantità di dati che possono essere di interesse per la tua attività e quindi per i tuoi contenuti. L’obiettivo di Google Public Data è proprio di facilitare il recupero di dati e il loro utilizzo.

Le informazioni sono ben organizzate e di facile comprensione, grazie all’utilizzo di grafici, a volte anche interattivi. Dunque non serve essere esperti in matematica o statistica, il confronto, il recupero e la condivisione del materiale è semplice.

Puoi utilizzare Google Public Data per:

  • lavorare con i dati, soprattutto per creare visualizzazioni di dati pubblici;
  • realizzare delle infografiche per il tuo sito o il tuo blog; 
  • inserire link che riportino alle statistiche
  • utilizzare i valori di interesse nelle tue pagine.

Quando inserisci un grafico oppure un link che rimanda ai dati scelti, questi si aggiornano in modo automatico, così da evitarti del lavoro manuale e garantirti sempre di avere i dati più recenti nei tuoi contenuti.

La forza di questo strumento non è solo nella possibilità di accesso a delle informazioni. Google Public Data permette anche di caricare dei dati, così da avere sempre un database ricco e completo.

Se vuoi contribuire anche con il tuo materiale ti basta seguire la procedura definita dal DSPL (Dataset Publishing Language) e caricare i tuoi dati.

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Google Suggest

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Non è un vero e proprio strumento, quanto più una funzione fornita direttamente sul motore di ricerca.  Si tratta della funzione di completamente automatico della ricerca, che fornisce suggerimenti sulla base di una determinata parola chiave o gruppo di parole utilizzato. 

Insomma, puoi capire cosa interessa agli utenti e come puoi dare loro il migliore contenuto possibile. Nella pratica Google Suggest: 

  • ti aiuta a creare un calendario di contenuti più completi, fornendoti numerosi spunti su tematiche e argomenti;
  • dà informazioni per creare contenuti specifici da usare, magari, come approfondimenti nel tuo blog;
  • suggerisce perfino la forma con cui il tuo pubblico preferisce ricevere il tuo contenuto, valutando oltre la scrittura anche altre possibilità.

Google Hangouts

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Vai a Google Hangouts

Hangouts è un software di messaggistica. Per utilizzarlo hai bisogno solo di un account Google, senza essere costretto a usare il numero di telefono. I messaggi e le chiamate sono gratuiti e puoi iniziare a comunicare con i tuoi contatti.

Condizione necessaria per poterlo utilizzare è avere un indirizzo Gmail.

Ma cosa ti permette di fare? Ecco alcune funzionalità utili anche per il tuo business:

  • creazione di dirette video da pubblicare su YouTube. Questa utility è una grande opportunità per i tuoi contenuti. Ti permette, ad esempio, di realizzare webinar, con l’obiettivo di mantenere un contatto diretto con il tuo pubblico, trasformarlo in clienti e infine fidelizzarli in modo semplice;
  • apertura di un Hangouts su YouTube per partecipare a eventi live e dirette streaming, così da condividere in tempo reale le impressioni con gli altri utenti connessi;
  • utilizzo di Google Hangouts Meet per video riunioni, corsi di formazione o colloqui. In base alla versione del software che possiedi il numero di partecipanti cambierà. In generale, fino a 10 persone il servizio è gratuito.

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Google Drive

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Vai a Google Drive

Nonostante la sua semplicità e l’immediatezza d’uso, è in realtà uno strumento rivoluzionario e indispensabile. Si tratta di una suite che ti consente di produrre contenuti direttamente online. Nella pratica può essere considerato un valido sostituto di Office.

Google Drive, infatti, presenta programmi per la scrittura, il calcolo, il disegno e molto altro. Ma il suo vero punto di forza è la possibilità, lavorando online, di condividere con gli altri, dal team ai clienti, il file. Se non addirittura lavorare in contemporanea sullo stesso documento.

I vantaggi che puoi avere usando Google Drive sono molteplici:

  • ti restituisce un link, associato al file su cui hai lavorato, che può essere usato nel sito o sui social. Una volta creato il documento puoi renderlo pubblico inserendo proprio il link nella pagina web o nel post, così da renderlo scaricabile;
  • puoi rendere pubblici i testi per essere indicizzati dai motori di ricerca;
  • è possibile creare dei moduli e dei sondaggi, generando dei poll con risposte multiple o possibilità di scelta tra diverse opzioni. Anche in questo caso puoi pubblicare e condividere domande e risultati. 

Google Charts

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Vai a Google Charts

Hai dei dati da pubblicare? Potresti trovare qualche difficoltà a condividerli con il tuo pubblico in modo che siano chiari e comprensibili. Certo, ci sono strumenti come Canva, ad esempio, che possono essere d’aiuto, oppure puoi pensare di realizzare dei grafici, ma per un risultato davvero ottimale ed efficace hai bisogno di Google Charts. 

È una piattaforma che crea proprio delle rappresentazioni dei numeri che le vengono forniti. Devi subito sapere che lavorano direttamente sul codice della pagina. Questo comporta da un lato il vantaggio di avere delle rappresentazioni interattive, ma dall’altro lato potresti aver bisogno di un webmaster per la loro gestione.

Google Charts, inoltre, mette a disposizione una ricca scelta di funzionalità e tipologie di grafici, ognuna delle quali è personalizzabile e configurabile. A ciò va aggiunta la presenza di un set di opzioni per estendere le caratteristiche di base, così da poter davvero ottimizzare la resa del tuo lavoro. Infine, va sottolineato che tutti i grafici sono a tua disposizione gratuitamente.

Adesso tocca a te mettere alla prova questi strumenti per i tuoi contenuti. Buon lavoro.

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