9 Settembre 2021

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Guida completa alla SEO 2021

Tutto quello che devi sapere per posizionare il tuo sito in prima pagina su Google nel 2021

Il tuo sito è online e la prima pagina di risultati dei motori di ricerca è la tua vetta da raggiungere? Per iniziare la scalata hai bisogno della SEO.

La SEO, infatti, ti consente di lavorare sul posizionamento del tuo sito, per avere più visibilità e raggiungere i tuoi clienti quando hanno bisogno di te. Scopri tutte le strategie e gli strumenti racchiusi nella SEO.

Cos’è il posizionamento di un sito web?

Il posizionamento indica dove il tuo sito si colloca nella SERP, ovvero nell’elenco dei risultati di ricerca che un utente riceve quando pone una domanda al motore di ricerca.

Google scansiona periodicamente i contenuti del web, rilevando nuovi siti o pagine, in un processo detto indicizzazione

Solo in un secondo momento, le pagine indicizzate vengono posizionate nell’elenco dei risultati di ricerca. È qui che Google stabilisce quanto in alto un sito debba apparire sulla SERP.

Se è vero che questo processo è naturale per Google, dobbiamo comunque cercare di fargli notare i nuovi contenuti. E farglieli posizionare tra le prime proposte.

Esistono due tipi principali di posizionamento:

  • a pagamento – i tuoi contenuti vengono proposti al pubblico tramite annunci sponsorizzati,
  • organico – i tuoi contenuti conquistano posizioni nella SERP grazie a una buona gestione di parole chiave, tematiche e SEO.

Puoi prediligere una via o l’altra, oppure farle lavorare in sinergia.

Come migliorare il posizionamento su Google?

Se decidi di investire in un posizionamento a pagamento, devi lavorare sulla SEM. Se, invece, opti per il posizionamento organico, la tua arma è la SEO.

In generale, per essere in prima pagina su Google, devi far vivere alle persone che visitano le pagine una buona esperienza di navigazione.

Come? Ecco 3 strategie che non possono mancare in nessun caso:

  • sito utilizzabile e responsive. Le tue pagine devono essere facili da visualizzare e consultare su ogni tipo di dispositivo, 
  • contenuti utili e accattivanti. Articoli, video, post, ogni materiale che condividi deve essere originale e rispondere davvero agli utenti.
  • social network. Pagine personalizzate ti aiutano a far conoscere e girare i contenuti sul web, così da innescare un contatto diretto con il pubblico.
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Che cos’è la SEM?

La SEM (Search Engine Marketing) è l’insieme delle strategie e delle attività di digital marketing che mirano da un lato a rendere interessanti i contenuti di un sito e dall’altro a renderli visibili al maggior numero di persone sui motori di ricerca.

Il segreto, per sfruttare al meglio la SEM, è creare campagne e pianificazioni di advertising basate su keywords. In questo modo potrai far comparire il tuo annuncio tra i link sponsorizzati.

Che cos’è la SEO?

Dall’inglese Search Engine Optimization, la SEO è l’insieme di tutte le attività di ottimizzazione di un sito internet volte ad aumentare il traffico dai motori di ricerca verso il sito stesso.

La SEO, quindi, ci insegna come veicolare un elevato traffico di qualità e quantità, utilizzando apposite strategie per migliorare il posizionamento del sito nei risultati di ricerca.

Perché fare SEO sul tuo sito?

Più il tuo sito è in alto nel ranking dei motori di ricerca, più ampia sarà la sua visibilità e più sarà facile farsi scegliere dagli utenti che stanno cercando ciò che proponi. 

E questo è l’obiettivo primario della SEO, nonché il principale beneficio per la tua attività.

Proviamo ad addentrarci negli ulteriori benefici che puoi ottenere. Una buona SEO ti garantisce:

  • aumento traffico (profilato) sul sito
  • consolidamento dell’immagine aziendale
  • confronto diretto e superamento della concorrenza
  • maggiore possibilità di concludere le vendite
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Cos’è un report SEO o SEO audit?

Stai per partire con la SEO, ma prima fermati e chiediti: com’è messo il mio sito su Google e sugli altri motori di ricerca?

Questa domanda ti aiuterà a lavorare in modo più consapevole e ordinato, per indirizzare i tuoi sforzi dove è davvero necessario. 

Un report SEO o SEO audit è proprio l’analisi del sito web in termini di elementi che impattano sul posizionamento. È un procedimento tecnico che valuta sia aspetti interni che esterni del tuo sito.

Insomma, è l’insieme di tecniche e strumenti che ti aiutano a rispondere alla domanda che ti sei appena fatto.

Esistono diverse tipologie di report, in base alle tue necessità. Ma per iniziare, e avere un quadro generale, puoi creare un report di base.

Concentrarti su questi elementi del sito:

  • sessione
  • visualizzazione
  • numero pagine per sessione
  • conversione 
  • frequenza di rimbalzo
  • tipologia di visitatore.

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Come fare SEO sul tuo sito web?

La SEO interviene su tutti gli elementi più importanti del sito internet che vengono analizzati dai motori di ricerca.

Una buona strategia SEO si basa su tre macroaree:

  1. SEO tecnica
  2. SEO sui contenuti
  3. SEO sui social media.

1. SEO tecnica

Rientrano in questo gruppo tutti gli elementi che fanno sì che ogni pagina html risulti corretta. Alcuni di essi sono strettamente collegati con la programmazione e l’host del sito.

Per fare SEO in modo efficace dobbiamo guardare a due principali tipologie di elementi:

  1. interni (SEO on page)
  2. esterni (SEO off page).

Quali sono i fattori SEO on page e off page?

Due categorie di elementi, due step per la tua ottimizzazione SEO. Parti da questa equazione.

Nella prima parte dovrai occuparti degli elementi strutturali propri del tuo sito, nella seconda di tutto ciò che è esterno alle tue pagine, ma che può contribuire al posizionamento su Google.

Una SEO ben strutturata e che porti buoni risultati può richiedere anche ore, considerando tutti gli elementi e i fattori da valutare.

Vogliamo aiutarti con una prima lista che ti permetta di eseguire questa attività in modo veloce ma comunque efficace e approfondito.

Elementi on page:

  • Alberatura. Una struttura ideale prevede una homepage che occupa il punto più alto della gerarchia ed è seguita dalle categorie principali del sito e, infine, tutte le pagine che supportano la categoria e ne favoriscono il posizionamento.
  • Metatag. Sono gli elementi SEO più importanti del sito, quelli che devono contenere le tue parole chiave rilevanti e che a tutti gli effetti posizionano le pagine.
  • Tag heading. I tag heading servono per organizzare i paragrafi all’interno della pagina ma rivestono anche un certo valore per Google, che li utilizza per valutare il contenuto e capire quali sono le parole più importanti della pagina.
  • Immagini. Anche le immagini vanno ottimizzate inserendo le parole chiave nel titolo principale (title) e nel titolo alternativo (alt title).
  • Sito responsive. Oramai non puoi pensare di avere un sito funzionante solo da desktop. Assicurati, quindi, che il sito si adatti graficamente a tutti i dispositivi su cui viene visualizzato.

Elementi off page:

  • Backlink. Si tratta di tutti i link che dall’esterno portano sulle tue pagine. Sono il riferimento utilizzato da Google per capire l’importanza di un contenuto rispetto agli altri contenuti web che trattano lo stesso argomento.
  • Citazioni. Anche se non c’è un link che porti al tuo sito, Google nota tutte le volte che il tuo brand viene nominato o menzionato in altri siti, forum e in generale nel web.
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Chi sono i tuoi competitor online?

In questa fase della SEO non va dimenticata l’analisi dei competitor

Chi sono? Tutti i brand e le attività che si posizionano per le tue stesse parole chiave. Più in generale, un competitor è chiunque si trovi prima di te nella SERP.

Devi capire come sono costruite le pagine del sito concorrente e valutare cos’hanno di diverso da quelle del tuo sito, poi scoprire se ci sono elementi in comune tra i siti che si posizionano meglio e come utilizzarli per ottimizzare anche le tue pagine.

2. SEO sui contenuti

Partiamo da un presupposto: le tue pagine, i tuoi articoli e tutti i tuoi contenuti sul web hanno l’obiettivo di farti trovare dal tuo pubblico.

Riuscire in questa impresa sul web significa farsi trovare pronti quando gli utenti cercano ciò di cui hanno bisogno.

Quando un utente compie una ricerca, chiamata anche query nel gergo tecnico, il motore di ricerca analizza tutte le pagine contenute nei suoi server e sceglie quelle che reputa migliori in base a diversi elementi.

Uno di questi è la correlazione tra le parole usate dall’utente nella sua ricerca e le parole contenute all’interno della pagina.

Tali parole non sono casuali, ma sono le tue keyword, ovvero parole chiave. Quelle parole che esprimono l’essenza dei tuoi contenuti. Dunque, per ogni pagina del tuo sito devi individuare le parole chiave corrette.

Cos’è il SEO Copywriting?

Ogni tipo di contenuto che pubblichi ha bisogno di una revisione in chiave SEO. Se è vero che quando scrivi lo fai soprattutto per il pubblico, è anche vero che devi essere notato e piacere anche a Google.

Come fare? Scrivi testi di qualità per il web, costruiti attorno a un insieme di parole chiave selezionate. Insomma, fai SEO Copywriting.

Le due discipline – SEO e Copywriting – si sviluppano su un terreno comune, influenzandosi a vicenda, e seguendo linee guida e strumenti specifici attinte da entrambi i mondi, per migliorare il posizionamento della pagina. 

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3. SEO sui social media

Se la SEO, in generale, fa riferimento al posizionamento sulla SERP, quando si parla di SEO per social media l’obiettivo è favorire l’interazione col pubblico e aumentare la tua autorevolezza.

In sostanza, i link sui social non lavorano direttamente sul posizionamento, ma il fatto di generare contenuti di valore sui social può portare traffico sul tuo sito e aiutare il tuo posizionamento in modo indiretto.

Partendo dal presupposto che non devi mai dimenticare di pubblicare contenuti con regolarità e che siano utili per il tuo pubblico, devi coniugare le buone pratiche SEO per ogni specifica piattaforma social.

Quali strumenti utilizzare per fare SEO?

Un sito va immaginato dal principio anche in funzione del motore di ricerca e delle sue richieste. 

Per aiutarti in questo compito, che può rivelarsi gravoso, esistono degli strumenti SEO che ti alleggeriscono il lavoro e ti aiutano nel raggiungimento di ottime posizioni nella SERP.

Se hai un sito e vuoi migliorare la sua posizione, o stai pensando di crearne uno, tra i migliori tool e strumenti SEO, potrai trovare un’ampia scelta per ogni esigenza, ma ti consigliamo di non fare a meno di questi:

  • Google keyword planner. Ti permette di lavorare sulle parole chiave, effettuando una ricerca su come quelle determinata parola chiave su cui stai lavorando sono percepite sul web. Immancabile nella fase di pianificazione delle keyword per un posizionamento vincente.
  • Google analytics. È il servizio di monitoraggio completamente gratuito di Google, che ti consente di analizzare il comportamento degli utenti sul tuo sito tramite una serie di metriche e dati raccolti. Valutare le metriche giuste – KPI – è una vera e propria miniera di informazioni per migliorare la tua ottimizzazione.
  • Google trends. Questo strumento gratuito individua i temi più cercati e gli argomenti di tendenza. È un aiuto molto valido per stabilire i contenuti del tuo blog e pianificare il tuo calendario editoriale.
  • Google search control. Un immancabile alleato per monitorare e gestire al meglio il tuo sito, sia perchè va a segnalare problemi tecnici a livello SEO, sia perché dà preziose indicazioni su pagine e contenuti più apprezzati.
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Come fare SEO su WordPress?

L’approccio alla SEO è sempre lo stesso per ogni sito, qualunque sia la piattaforma su cui è pubblicato. 

Assodato questo aspetto, è bene sottolineare che ciò che varia sono gli strumenti e le possibilità offerte dalle differenti piattaforme.

Una delle piattaforme più note e utilizzate è proprio WordPress. E se hai costruito il tuo sito proprio lì, devi sapere che potrai fare SEO con gli strumenti offerti dal programma stesso.

Tra i plugin da scaricare sul tuo sito WordPress troverai preziosissimi:

  • Yoast Seo. È uno dei plugin principali .Suggerisce e corregge ogni aspetto dell’ottimizzazione SEO e si occupa di tutto quello di cui hai bisogno per la scrittura di un articolo in ottica SEO.
  • EWWW Image Optimization. Se hai problemi a caricare o ridimensionare un’immagine, questo plugin sarà la tua salvezza, facendoti guadagnare in termini di velocità di caricamento e, di conseguenza, migliorando la SEO.

Metti in pratica tutte le tecniche SEO e sfrutta tool e strumenti per essere tra le prime proposte nella SERP

Ricorda, inoltre, che curare la SEO non significa solo raggiungere questa vetta, ma consolidare questa posizione nel tempo.

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