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29/03/18

5 strumenti gratuiti per trovare le parole chiave per i tuoi articoli

Vuoi ottimizzare i tuoi articoli lato SEO per posizionarti in prima pagina? Usa questi 5 strumenti gratuiti per trovare le migliori parole chiave.

Nell’articolo La SEO: cos’è e come funziona, in parole semplici, abbiamo parlato del perché l’ottimizzazione per i motori di ricerca sia fondamentale per posizionarti su Google e battere i tuoi competitor. Hai anche imparato cosa si intende per keyword, cioè le parole chiave utilizzate dagli utenti sui motori di ricerca per trovare prodotti, servizi o informazioni.

In questo articolo approfondiremo l’argomento, mostrandoti come trovare le parole chiave giuste, gli strumenti gratuiti che utilizziamo noi per trovarle e dove inserirle nel tuo articolo.

Indice dei contenuti [nascondi/mostra]

Cosa sono le parole chiave?

Quando un utente compie una ricerca, chiamata anche query nel gergo tecnico, il motore di ricerca analizza tutte le pagine contenute nei suoi server e presenta una pagina in cui vengono mostrati tutti i risultati migliori, la cosiddetta SERP, da Search Engine Result Page.

Le pagine all’interno della SERP non sono casuali, ma sono ordinate in base a un algoritmo che gli assegna un valore preciso, in base a una serie di fattori conosciuti e non.

Uno di questi fattori è la correlazione tra le parole usate dall’utente nella sua ricerca e le parole contenute all’interno della pagina. Quando un motore di ricerca analizza una pagina riesce a capire qual è il suo contenuto valutando le parole utilizzate all’interno, la loro frequenza e la loro posizione.

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Prima delle parole chiave: l’intento di ricerca degli utenti

I motori di ricerca come Google sono diventati sempre più popolari perché riescono a comprendere l’intento di ricerca degli utenti e a mostrare contenuti che rispondano alle loro domande nel migliore dei modi.

Facciamo un esempio: se cerchi “hotel Milano”, i motori di ricerca ti presenteranno decine e decine di siti internet su cui prenotare la tua vacanza a Milano, mentre se cerchi “Quali sono i migliori hotel a Milano”, la maggior parte dei risultati comprenderà articoli di blog e contenuti informativi per aiutarti a scegliere il tuo hotel.

Stiamo parlando di due intenzioni differenti: la prima è di tipo transazionale, presuppone quindi che tu sia già pronto a prenotare la tua vacanza, mentre la seconda è di tipo informativo, significa che non hai ancora deciso presso quale hotel soggiornare e stai cercando maggiori informazioni. Esiste anche un terzo tipo di intenzione, che si presenta quando stiamo cercando un sito internet legato alla parola chiave usata per la ricerca, l’intenzione navigazionale.

Quindi il lavoro di ottimizzazione SEO non si basa solo sulla ricerca delle parole chiave, ma anche sulla comprensione dei bisogni dell’utente. Nel tuo articolo devi inserire tutti gli elementi che rispondono a questo bisogno.

Quindi, nel momento in cui hai una lista di parole chiave da parte, cerca di capire a quale esigenza corrisponde ogni parola chiave per ottimizzare al meglio i tuoi articoli: un bisogno di acquisto/vendita (transazionale), una ricerca di informazioni (informativo) o una ricerca web (navigazionale)?

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Come intercettare traffico di alta qualità: le parole chiave a coda lunga

Diamo un’occhiata alla parola chiave che abbiamo utilizzato poco sopra, “hotel Milano”. Se facciamo una ricerca su Google con questa keyword, vediamo che i risultati che ci presenta sono 2.650.000. Si tratta di una parola chiave piuttosto generica, dall’alto volume di ricerca e dalla concorrenza alta, come si nota dai siti nelle prime posizioni: booking.com, tripadvisor.it, trivago.it ed expedia.it. Difficile competere contro di loro per questa parola chiave.

Per questo, quello che ti suggeriamo è di utilizzare parole chiave a coda lunga nei tuoi articoli. Cosa sono? Sono keyword lunghe 4 o 5 parole, più specifiche, dal volume di ricerca più basso e, quindi, dalla concorrenza più bassa. Un esempio: “hotel camere a tema Milano”. Questa keyword presenta un numero di risultati sulla SERP più basso e la competizione non è così alta come nel caso dell’altra keyword. Utilizzando queste parole chiave avrai quindi maggiori possibilità di intercettare traffico di qualità, dal momento che gli utenti saranno più propensi a visitare il tuo articolo, che risponde esattamente alla loro ricerca.

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Dove inserire le parole chiave nei tuoi articoli

Ci sono alcuni elementi, all’interno di una pagina, che hanno maggiore o minore importanza agli occhi dei motori di ricerca. Lì ti consigliamo di inserire le tue parole chiave:

  • il tag title della pagina, è il nome della pagina
  • l’URL, è l’indirizzo in cui si trova la pagina all’interno del tuo sito
  • la meta description: sebbene non sia fondamentale a livello SEO, è dimostrato che una descrizione convincente aumenta i clic degli utenti
  • i tag H1, H2, H3, H4, H5, H6, sono i titoli utilizzati per introdurre i paragrafi dei tuoi articoli
  • il tag title e alt delle immagini, sono rispettivamente il titolo principale e il titolo alternativo delle immagini
  • il primo e l’ultimo paragrafo dell’articolo
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5 strumenti gratuiti per trovare le parole chiave

Eccoci quindi arrivati alla parte più importante dell’articolo. I tool che ti proponiamo qui di seguito sono completamente gratuiti e diventeranno i tuoi migliori amici nel lavoro di ottimizzazione SEO. Vediamoli!

Google Suggest

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Sicuramente l’avrai già utilizzato nelle tue ricerche. Si tratta dell’autocompletamento di Google, che si attiva quando scrivi qualcosa nella barra di ricerca e cerca di indovinare quello che ti serve in base alle ricerche più effettuate dagli utenti.

È un ottimo strumento che ti permette di trovare le parole chiave più ricercate, che potrai inserire nei tuoi articoli per ottimizzarli.

Google Keyword Planner

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Chiamato anche “strumento di pianificazione delle parole chiave”, è un altro tool gratuito che Google ti mette a disposizione. Devi avere o aprire un account Google AdWords per accedere al Google Keyword Planner ma, non ti preoccupare, non è necessario attivare nessuna campagna a pagamento per utilizzarlo.

Il Google Keyword Planner è composto da una barra in cui inserire le parole chiave che vuoi utilizzare nei tuoi articoli, e ti mostra i volumi di ricerca, la concorrenza, il costo per clic e le parole chiave correlate a quelle che hai inserito, il tutto segmentato mese per mese.

È molto utile nel caso volessi vedere il periodo migliore per attivare delle campagne a pagamento su determinate parole chiave.

Answer The Public

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Answer The Public è uno strumento semplice ma potente che raccoglie tutte le ricerche di Google Suggest e Bing e le suddivide per funzionalità. Troverai quindi parole chiave suddivise per domanda, preposizione utilizzata, comparazione, elencate in ordine alfabetico e quelle correlate.

Sono molto utili se vuoi creare un contenuto esaustivo che risponda a tutte le domande degli utenti: ti consigliamo di utilizzare queste parole chiave come titoli dei paragrafi per ottimizzare il tuo articolo.

Ubersuggest

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È uno strumento simile ad Answer The Public. Ti permette di trovare tutte le parole chiave a coda lunga correlate alla parola che hai inserito.

La funzionalità più interessante di Ubersuggest è la possibilità di cercare parole chiave su altre tipologie di motori, come Youtube (video), Google Immagini (immagini), Google Shopping (prodotti in vendita), Google News (aggregatore di notizie).

Seo Hero

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Sviluppato da Walid Gabteni, un consulente SEO molto attivo all’interno della community italiana, SEO Hero è utile per determinare la frequenza della parola chiave cercata all’interno degli articoli che si posizionano meglio su Google.

Fondamentalmente, lo strumento analizza le prime 100 pagine su Google che si posizionano per la parola chiave ricercata e ti mostra tutte le altre parole chiave in comune tra queste pagine per aiutarti a posizionare meglio il tuo articolo.

E tu, hai già utilizzato questi strumenti?

Vuoi posizionare il tuo sito su Google? Scrivici!

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