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05/07/18

Angular Day 2018, le novità web e app

Lo scorso 15 giugno abbiamo partecipato all’evento italiano su Angular, la piattaforma che usiamo per creare i siti web e le app. Ecco cosa devi sapere.

Hai deciso: è arrivato il momento di rinnovare il tuo sito web. O magari vuoi creare un’app a cui nessuno ha ancora pensato. Qualunque sia il tuo progetto, hai il diritto di poter contare sulle ultime tecnologie informatiche a disposizione. E noi abbiamo il dovere di proporti le soluzioni tecniche più recenti, soprattutto in termini di sviluppo del codice.

Ogni occasione è buona per informarci e tenerti informato. Lo scorso 15 giugno, proprio a Verona, abbiamo seguito la conferenza Angular Day 2018 – o meglio, hanno partecipato i nostri programmatori Corrado, Alessandro e Cristian -, l’evento italiano su Angular per sviluppatori e manager tecnici. Che cos’è Angular? Lo scoprirai tra poco.

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È stata una giornata ricca di spunti per il nostro lavoro: i relatori hanno parlato di metodologie di sviluppo, qualità del codice e architetture dati. In altre parole ci hanno svelato qualche segreto per migliorare l’efficacia dei progetti grazie ad una migliore qualità del software. Abbiamo imparato di più anche sulla creazione di applicazioni performanti, veloci, SEO friendly e coinvolgenti.

Vogliamo condividere con te le nozioni principali della conferenza. Dietro il lavoro finito, la superficie di ore ed ore di programmazione, c’è un mondo affascinante da conoscere. Pronto?

Angular e i vantaggi per te, in parole semplici

Angular è una piattaforma che utilizziamo già da qualche anno per creare siti web e app; è open source – significa che il codice sorgente è aperto e modificabile da tutti -, priva di licenza e gratuita. Creata da una community di programmatori e sostenuta da Google, ha una funzione principale: far dialogare, dunque permettere lo scambio di dati, tra sistema operativo e software.

Pensa ad Angular come ad una vera e propria rivoluzione nella gestione del codice. Per noi è uno strumento di lavoro efficiente, per te è una grande opportunità in termini di risparmio di tempo.

I siti web e le app progettati con Angular, infatti, interagiscono con i dispositivi e presentano i dati in modo più veloce e accattivante. Che cosa succede in pratica? Se nell’approccio al web standard c’è una continua interazione tra browser e server – il server elabora le informazioni e le invia al browser per la visualizzazione -, Angular accorcia il percorso mettendo in comunicazione diretta il dispositivo e il server.

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Facciamo un paio di esempi. Nell’approccio tradizionale, quando aggiorni le pagine web – in gergo refresh -, devi aspettarti un tempo di caricamento più o meno lungo durante la navigazione su internet. In altri casi ti capita di scorrere la pagina e vedere nuovi risultati comparire automaticamente in fondo (caricamento di tipo infinite scroll) senza passare alla pagina successiva; ecco svelata l’enorme potenzialità di Angular.

Il framework oggetto della conferenza è la nostra prima scelta quando programmiamo le app e lavoriamo con i dati dinamici dei siti web – vedi App al Cinema, ma anche il nostro sito, che stai visitando in questo momento. Angular ha un punto di forza che può fare la differenza: è uno strumento ibrido e flessibile che si adatta a diverse tipologie di piattaforme.

Uno sguardo ad Angular 6

Ti stai chiedendo quali sono le ultime novità dal mondo Angular? Il focus delle lezioni è stato Angular 6, l’ultima versione del framework – considera che gli sviluppatori rilasciano una nuova versione del software ogni sei mesi.

Angular 6 è perlopiù un programma di allineamento, un anello di congiunzione tra passato e futuro; le modifiche rispetto alle soluzioni precedenti riguardano soprattutto la struttura e il funzionamento interno dello strumento. Con molte probabilità invece Angular 7 sarà ricco di novità tangibili, anche lato utente finale.

Previsioni a parte, sappiamo con certezza che Angular 6 fornisce un supporto migliore agli script service worker, i componenti fondamentali delle Progressive Web Applications. Se vuoi sapere che cosa sono, e scoprire come valorizzano i tuoi progetti web, prosegui con la lettura.

Il futuro? Le Progressive Web Applications (o PWA)

Perché dovresti essere interessato a conoscere le Progressive Web Applications? Perché rappresentano l’evoluzione delle applicazioni: sono molto veloci e funzionano su tutti i dispositivi, anche offline. Inoltre ti garantiscono un minor consumo di dati e di conseguenza un minor consumo di batteria.

Entriamo insieme nel dettaglio, provando a spiegare alcuni concetti complessi con parole semplici.

Una Progressive Web App (PWA) è una via di mezzo tra un’app e un sito web; o meglio sembra un’app, ma in realtà è un sito web. Il termine progressive indica che l’esperienza web dell’utente è semplice e progressiva, ovvero che man mano che interagisce la sua percezione cambia fino a trasformare il sito in app. Questa tecnologia ha un vantaggio: è totalmente web, quindi è sufficiente sviluppare una sola versione dell’applicazione per tutti i dispositivi, sia iOS che Android.

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Ti diamo un altro motivo per cui le PWA sono le applicazioni del futuro. La loro pubblicazione non deve passare dagli store, ad esempio App Store e Google Play. L’avresti mai detto? Se vuoi scaricare l’app, ti basta accedere al sito web; sul tuo device visualizzerai tutte le informazioni già con l’interfaccia web app. In generale significa che i tempi di sviluppo, di rinnovo e di risoluzione dei problemi si riducono notevolmente.

Ci piace mettere in pratica e testare ciò che impariamo ai corsi di formazione o alle conferenze come Angular Day 2018. Per noi sono occasioni di confronto sulle novità non ancora diffuse e di uso comune, oltre che momenti di riflessione che ci spingono a sperimentare soluzioni diverse per i nostri clienti. Cerchiamo la qualità, sempre.

Vuoi un sito web o un’app di ultima generazione?

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